IL CILENTO

Il Cilento ha da sempre ispirato cantori e poeti innamorati di questa terra di rara bellezza, traboccante di tesori paesaggistici, culturali e gastronomici.

La Costa è conosciuta come “Costa dei miti” perché tra la foce del Sele e Capo Palinuro la tradizione antica localizza alcuni dei miti greci più noti: le Sirene, gli Argonauti, il viaggio di Enea, le imprese di Eracle.
Palinuro, nocchiero di Enea, cadde in mare in prossimità del promontorio che oggi prende il suo nome. La leggenda narra che il nocchiero si fosse innamorato di Kamaratòn, fanciulla bellissima ma dal cuore duro che non corrispondeva il suo amore. Il giovane, disperato, affogò seguendo l'immagine di Kamaratòn nel mare. Lei invece fu trasformata da Venere in rupe, quella su cui oggi sorge Camerota. Ma il mito più famoso è quello dell'isola delle Sirene, nell'Odissea.
Le malefiche incantatrici che, secondo Omero, irradiavano un canto che ipnotizzava i marinai di passaggio, portandoli a schiantarsi con le barche sugli scogli. L'isoletta che ispirò il Cantore dell'antichità probabilmente è quella di fronte a Punta Licosa, a sud nei pressi di Castellabate. Di fronte al suo mare Ulisse si fece legare all'albero di maestra per ascoltare quell'ingannevole canto senza esserne rapito. Più di recente lo scrittore americano Ernest Hemingway ha tratto ispirazione per scrivere “Il vecchio e il mare” dalla vita marinara della splendida Acciaroli.

Il Cilento è un territorio anche ricco di storia, esso infatti ospita due colonie greche: Poseidonia-Paestum ed Elea-Velia.


Punta Licosa e la sua isoletta

La zona è limitata a nord dalla catena dei monti Alburni e ad est dal Vallo di Diano.
Se ne fa derivare il nome da cis Alentum ("al di qua dell'Alento"), quantunque il fiume non ne segni più il confine.

Spiagge di sabbia fine, tratti scogliosi, grotte, promontori e insenature di ineguagliabile bellezza si susseguono in un suggestivo crescendo.

Una rigogliosa macchia mediterranea... mare splendido, paesaggi incantevoli, natura selvaggia ed incontaminata. Dal 1991, in seguito all'istituzione del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, gran parte del territorio è protetto. Rientrano nell'area protetta circa 181.000 ettari di territorio, 8 comunità montane ed 80 comuni, non a caso la definizione di “Giardino d'Europa”.

Buona Vacanza!